Tutti pazzi per Italia Salento amore mio. Successo a Berlino della festa, organizzata da Carmen Mancarella, direttore della rivista Spiagge (www.mediterraneantourism.it) con il direttore di www.affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino e da Luca Bruno, titolare del ristorante Casa Italia in via Friederichstrasse 136 a Berlino. Anche grazie al supporto di Mario Masciullo, originario del Salento e giornalista di fama internazionale, alla Festa nel ristorante Casa Italia si sono accreditati giornalisti provenienti da tutte le parti della Germania come Monaco, Berlino, Francoforte, Mainz e Postdam e del mondo: India, Turchia, Grecia, Croazia, Giordania, Inghilterra, Francia e Spagna… per una serata dove si respirava aria cosmopolita in perfetto stile berlinese.
Il vino di Cantina San Donaci (www.sandonaci.eu), l’olio extravergine di oliva di Tratturi reali (www.tratturireali.it), i biscotti di mandorla di Ceglie Messapica, firmati Allegrinitaly e Altergusto e i pasticciotti di Lecce, prodotti da Surbador (www.surbador.it), sono stati gli ambasciatori del Salento a Berlino, tanto che i giornalisti hanno chiesto molte informazioni non solo sui prodotti tipici, i prezzi e le modalità di preparazione, ma anche sul territorio.
La Festa è iniziata subito con un bel brindisi con i vini rossi di negroamaro e primitivo di San Donaci, che ha inviato a Berlino la sua nave ammiraglia: le etichette della linea top Fulgeo.
Poi ha toccato l’apoteosi con l’olio extravergine di oliva prodotto da ulivi secolari a Villa Castelli dall’azienda Tratturi reali di Rocco Caliandro con le etichette principe Prima Pietra dal gusto più deciso e Filo di Seta dal gusto delicato.
Il palato dei giornalisti è stato quindi deliziato dai biscotti di mandorle, zucchero e uova con un cuore di amarena di Ceglie Messapica, cotti ancora oggi nei forni di pietra da Allegrinitaly e Altergusto.
Tanto entusiasmo per i pasticciotti leccesi prodotti da Surbador che con il cuore di crema hanno conquistato i giornalisti con la loro morbidezza nella sapiente combinazione tra la pasta frolla friabile e la crema.
Lo chef di Casa Italia, originario di Taranto, ha preparato poi anche le orecchiette con sugo di pomodoro al basilico.
Sulla scia del successo che i nostri prodotti tipici hanno riscosso tra i giornalisti, la direttrice Carmen Mancarella ha presentato il territorio, attraverso l’edizione speciale di Spiagge, che scritta interamente in tedesco è stata presentata con il nuovo formato, pocket - take away semplice nella grafica e molto gradevole da portare via, soprattutto per chi frequenta le fiere internazionali del turismo come l’Itb e non può appesantire la valigia. Nella rivista, distribuita sia in fiera che alla Festa, è stato illustrato un itinerario in sei giorni da vivere in Puglia, da Alberobello a Castellana Grotte fino al Salento dei due mari: Nardò sullo Jonio, Castro dalle grotte marine e Melendugno con le sue spiagge sull’Adriatico per approdare a Galatina stupenda città d’arte.
Vedendo le belle foto del mare di Castro, Melendugno e Nardò, del centro storico di Galatina, delle Grotte di Castellana e dei tipici trulli di Alberobello, pubblicati sulla versione pocket di Spiagge alcuni giornalisti tedeschi che vivono tra Berlino e Mainz si sono detti desiderosi di organizzare quanto prima per sé e le proprie famiglie una vacanza nella Puglia, si sono informati sui prezzi delle strutture pubblicate nella rivista e, nel salutare Carmen Mancarella, le hanno detto: “Beata te (Lucky you..) che vivi in una terra così bella e che domani vi fai ritorno… il mare, il cielo azzurro, queste chiese così belle. Noi qui (in Germania) siamo infelici!”.
Alla festa era presente anche un tour operator residente a Monaco, che si è detto molto interessato a organizzare gruppi per la Puglia, seguendo l’itinerario presentato dalla rivista.
Carmen Mancarella è stata, infine, intervistata dalla troupe di Postdam Tv, una tv molto importante della città di Postdam vicino a Berlino. Come prima domanda il giornalista le ha chiesto:
- Come mai una regione così bella come la Puglia, è ancora così poco conosciuta.
E la direttrice ha risposto. “Sì la nostra regione è meravigliosa: mare, città d’arte, feste di tradizione… c’è tutto per una vacanza indimenticabile. Ora, se vogliamo farci conoscere, dobbiamo ospitare giornalisti tedeschi perché ne scrivano e il grande pubblico possa apprezzare questa regione.
Qual è il periodo migliore per visitarla?
L’autunno e la primavera, quando si possono fare passeggiate nei parchi tra il blu del mare e del cielo e gli ulivi secolari. Quale consiglio darebbe ai viaggiatori?
Di venire in Puglia per vivere il turismo d’esperienza: ballare la pizzica nelle piazze con la gente del posto durante le Sagre e i numerosi eventi che si organizzano e imparare a fare la pasta fatta in casa dalle donne pugliesi. Abbiamo tutti i collegamenti diretti dagli aeroporti di Bari e Brindisi con Berlino, Monaco, Stoccarda, Dussendorff… e ora le vacanze in Puglia non sono un’utopia, ma possono diventare presto realtà”.